[Books] Il veleno è servito di Anthony Berkeley

9788852046520_0_0_1157_75

Titolo originale: Not to Be Taken

Autore: Anthony Berkeley

Prima edizione: 1938

Edizione italiana: traduzione di Mauro Boncompagni (Il Giallo Mondadori 3099, 2014)

Presentazione dell’editore: Un’indigestione fatale. Così se n’è andato il facoltoso John Waterhouse, ingegnere in pensione, sofferente da tempo di ulcera gastrica. Un decesso talmente inaspettato da cogliere di sorpresa persino il medico curante. E quando il fratello, non convinto, ottiene che il corpo sia riesumato e sottoposto ad autopsia, il responso è agghiacciante: morte per avvelenamento da arsenico, somministrato forse con una medicina. Sulla placida dimora dei Waterhouse si allunga l’ombra di un assassino. Mentre le indagini di polizia procedono senza esito tra sospetti e false piste, a mettere insieme gli indizi con sottile intuizione sarà Douglas Sewell, vicino di casa e buon amico della vittima. Lui che conosce bene tutti gli attori di quel dramma è l’unico in grado di smascherare l’artefice della pozione letale. È lui del resto a percepire, ripensandoci, che in quel giorno di settembre c’era nell’aria qualcosa di sinistro. Come la sensazione di un cattivo presagio.

Un classico di Anthony Berkeley in cui, ovviamente, è un veleno la causa di morte.

John Waterhouse, celebre ingegnere elettrico che ha trascorso gran parte della sua vita all’estero, non ci ha messo molto a farsi ben volere dalla piccola comunità di campagna in cui è entrato a far parte dopo la pensione. Lo stesso non si può di dire di sua moglie Angela, un’invalida (o per lo meno tale si definisce) perennemente alle prese con un qualche malanno. Per questo i più rimangono sorpresi di fronte all’improvvisa morte di John (e non di Angela), che, a contrario della moglie, aveva sempre goduto di ottima salute: certo, il suo medico gli aveva diagnosticato un’ulcera e gli aveva consigliato più moderazione nel cibo e nel fumo, ma chi avrebbe mai detto che una diarrea epidemica, tanto comune in estate, lo avrebbe ucciso? A non crederci è soprattutto suo fratello, non in buoni rapporti con la vedova, che riesce a far aprire un’inchiesta; in effetti i suoi sospetti sono più che fondati: John non è morto di malattia, ma avvelenato con l’arsenico.

Un romanzo poliziesco senza nessun detective più o meno professionista, ma con un semplice vicino di casa, Douglas Sewell, un frutticoltore, che aveva voluto bene a John e che, volente o nolente, si trova coinvolto nell’indagine: se l’avvelenamento non è stato accidentale, il responsabile non può che essere uno della stretta cerchia di amici che ruotava intorno ai  Waterhouse, e solo qualcuno che li conosce da vicino può capire cosa sia accaduto e perché.

Ottimo giallo d’annata, piuttosto sorprendente non tanto per il colpevole, ma per l’inaspettato epilogo della storia.

Consigliato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...