[Books] MURDERBOT. I diari della macchina assassina (The Murderbot Diaries #1-4) di Martha Wells

978880472776HIG

Titolo originale: The Murderbot Diaries: Books 1-4 (All System Red, Artificial Condition, Rogue Protocol, Exit Strategy)

Autore: Martha Wells

Prima edizione: 2017-2018

Edizione italiana: traduzione di Stefano A. Cresti (Mondadori – Collana: Fantastica, 202scaro0)

Presentazione dell’editore: Ogni aspetto della vita è dominato dalle grandi corporazioni, missioni interplanetarie comprese: è la compagnia, infatti, che le gestisce, rifornendole di tutto il necessario. “Tutto il necessario” comprende anche gli androidi di sorveglianza, che tutelano l’incolumità delle squadre d’esplorazione. Ma in una società in cui i contratti vengono aggiudicati al miglior offerente, la sicurezza non è esattamente in cima alla lista delle priorità. E così può capitare qualche imprevisto.

Per esempio qualcosa di strano succede su un lontano pianeta, dove alcuni scienziati stanno conducendo rilievi sulla superficie, convinti che l’Unità di Sicurezza con componenti organiche fornita dalla compagnia vegli su di loro. Murderbot, però, è riuscita a hackerare il proprio modulo di controllo, e si è accorta di avere accesso ai file multimediali di tutti i canali di intrattenimento. E così preferisce di gran lunga passare il suo tempo tra film, musica, serie tv, libri, giochi, piuttosto che dedicarsi a quegli incarichi noiosi e ripetitivi che non lasciano spazio al suo libero arbitrio. Dotata di una sensibilità tutt’altro che meccanica, Murderbot inizia un avventuroso viaggio alla ricerca di sé che la porterà a scoprirsi assai diversa da quello che i suoi protocolli avrebbero previsto.

La raccolta contiene i romanzi brevi:
1. ALLARME ROSSO
2. CONDIZIONE ARTIFICIALE
3. PROTOCOLLO RIBELLE
4. STRATEGIA DI USCITA

Sa uccidere, e anche molto bene: è veloce, letale, praticamente inarrestabile, ma Murderbot (così si è ribattezzata dopo aver hackerato il proprio modulo di controllo) preferisce di gran lunga godersi una bella serie tv (ovviamente facendo attenzione che i suoi datori di lavoro non se ne accorgano). Se sei una SecUnit, un’unità per la sicurezza, la tua vita è un incessante susseguirsi di missioni in cui impedire che gli umani si facciano ammazzare da qualche creatura aliena, dalla propria stupidità o che si uccidano tra di loro. Una vera noia. Meglio l’accesso illimitato a qualsiasi file di intrattenimento, soprattutto se c’è un pizzico di trash che non guasta mai. Nascostə dietro la visiera della tuta da combattimento, nessuno si accorge di cosa stai davvero facendo, e per la maggior parte del tempo puoi goderti l’ennesimo episodio del tuo show preferito. Purtroppo, però, per lə SecUnit ribelle serie tv-dipendente, i guai iniziano nel momento in cui gli umani che è incaricatə di proteggere si ritrovano invischiati in qualcosa che non avrebbero mai immaginato…

Oscar Fantastica presenta le prime quattro novelle della fortunata serie di Martha Wells dedicata ad un’irresistibile Unità di Sicurezza ribelle, che alle carneficine preferisce il binge watching. Murderbot, in pratica, è un’adolescente indolente, piuttosto negatə per i rapporti umani (in fondo non ci si aspetta che ne abbia, no?), che preferirebbe farsi troncare di netto un arto piuttosto che sostenere una conversazione o soltanto guardare negli occhi il proprio interlocutore. Unə teenager fattə e finitə in cui è davvero difficile non identificarsi. Per quanto cerchi di negarlo a se stessə, man mano che Murderbot, volente o nolente, si trova ad interagire con esseri umani che non vedono in lei una macchina ma una persona, è costrettə a venire a patti con una parte umana che non dovrebbe avere, che si lascia sopraffare da emozioni che non sa gestire, per cui non è stata programmata e che lo più conosce attraverso le tante serie tv che ingurgita una dopo l’altra. Il desiderio di scegliere, di essere liberə, avranno il sopravvento?

Mi sono davvero divertita nella lettura, semplice, spedita, non appesantita da eccessivi elementi sci-fi che potrebbero distrarre chi non è avvezzo, e spero vivamente che i prossimi volumi della serie arrivino presto in Italia (al momento abbiamo ancora un’ulteriore novella, un romanzo lungo e ne è stato annunciato un altro per il prossimo anno). E poi: a quando la serie tv? Se non è questo un soggetto che si presta benissimo alla trasposizione televisiva, non so cosa altro potrebbe esserlo…

P.S. io ho provato ad essere quanto più gender neutral e ho pure usato ə seguendo l’esempio di Murderbot, ma non sono sicura di aver fatto un buon lavoro…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...