[Books] Terrore al villaggio di Henry Wade

9788852057113_0_0_1157_75

Titolo originale: New Graves at Great Norne

Autore: Henry Wade

Prima edizione: 1947

Edizione italiana: traduzione di Marilena Caselli (Mondadori – Collana: Il Giallo Mondadori, 2014)

Presentazione dell’editore: A Great Norne non succede mai niente. È un piccolo villaggio inglese dove si conoscono tutti: ci si incontra al pub, si va a messa, poco altro. Qui la gente nasce, vive cent’anni, finché le arterie non diventano dure come le ossa, e solo allora muore. Con qualche eccezione, certo. I vicario della parrocchia è morto per un banale incidente dovuto a una caduta, complice magari qualche bicchierino di troppo, a quanto pare. E il colonnello in pensione? Anche questa una tragica fatalità? No, lui si è sparato un colpo di pistola. Suicidio, o almeno così sembra. Ma all’ispettore Myrtle di Scotland Yard converrà non fidarsi delle apparenze. E capire in fretta cosa non quadra nei luttuosi eventi che turbano la quiete del luogo, e qual è il legame invisibile che unisce le varie vittime. Altrimenti, di omicidio in omicidio, la gente fi nirà presto per rimpiangere quell’epoca felice in cui, a Great Norne, non succedeva mai niente.

Ogni comunità ha i suoi scheletri nell’armadio, e prima o poi qualcuno arriva a chiedere il conto…

Great Norne è un piccolo villaggio come tanti: tutti sanno tutto di tutti, e una partita a bridge o una pinta al pub sono le occasioni migliori per scambiarsi qualche pettegolezzo. La vita scorre uguale a se stessa, scandita dalle abitudini di sempre, e persino l’improvvisa morte del vicario fa parlare di sé solo per poco: una caduta accidentale in una serata novembrina di fitta nebbia non è poi un evento così eccezionale. Arriva il Natale, ma anche un altro morto da piangere, e stavolta si tratta addirittura di un suicidio! Mentre i posti nel cimitero cittadino cominciano a scarseggiare, qualche incongruenza comincia ad essere notata dalla polizia…

Ah, i villaggi inglesi e la loro predilezione per gli omicidi, tra una tazza di tè, una partita a golf e un whisky davanti al caminetto!
Perfetto esempio del più classico giallo d’annata, New Graves at Great Norne non delude gli appassionati del genere.

A contrario di altri romanzi affini, piuttosto che un unico investigatore a dipanare la matassa, qui abbiamo un lavoro di squadra tra la polizia locale e Scotland Yard, rappresentata dall’ispettore Myrtle, a cui il compito di tirare infine le fila.
Il lettore ha però un vantaggio: Wade non manca di suggerire spesso quale evento del passato colleghi i misteriosi omicidi di Great Norne. Lo butta lì quasi per caso, ma poi torna ad accennarvi, e basta essere solo un po’ avvezzi al genere per capire che se c’è una scia di delitti, di solito c’è qualcuno che cerca vendetta per quella che considera un’ingiustizia avvenuta anni prima.
Per quanto riguarda l’identità del colpevole, i più smaliziati capiranno subito che la prima ipotesi è da scartare, ma rimarranno ad arrovellarsi su chi sia l’omicida, perché, pur avendo dei forti sospetti, c’è qualcosa che non torna (e questo è l’unico vero trucchetto che usa Wade per sorprendere nel finale).
Stando ai miei gusti personali, non amo molto le confessioni conclusive come soluzioni del caso: preferisco che siano gli investigatori di turno ad inchiodare i colpevoli, ma non si può avere sempre tutto dalla vita.

Ad ogni modo, più che consigliato.

Un pensiero su “[Books] Terrore al villaggio di Henry Wade

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...