[Books] Vittime rituali di Ngaio Marsh (Roderick Alleyn #17)

9788852049460_0_0_1157_75

Titolo originale: Spinsters in Jeopardy

Autore: Ngaio Marsh

Prima edizione: 1953

Edizione italiana: traduzione di Mauro Boncompagni (Mondadori – Collana: Il Giallo Mondadori, 2014)

Presentazione dell’editore: Una figura velata da una tunica bianca che leva un coltello contro una donna inerme. È la visione spettrale che, oltre la finestra di un castello rischiarato dalla luna, scorge dal treno uno scioccato Roderick Alleyn. L’ispettore capo di Scotland Yard è ufficialmente in vacanza con moglie e figlio nel Sud della Francia, ma in realtà si trova sul posto per indagare su un giro di trafficanti, che potrebbe avere la sua base proprio nella fortezza teatro della sconvolgente scena. Là risiede l’enigmatico Oberon, leader di una confraternita dedita a pratiche esoteriche. Solo innocue messinscene o riti macabri di un culto che uccide? Toccherà ad Alleyn, muovendosi in incognito, scoprire se dietro le antiche mura si celi qualcosa che trascende la ragione o se invece operi un ben più prosaico racket della droga. E dovrà agire in fretta. Prima che qualcuno scelga la sua prossima vittima molto vicino a lui.

Roderick Alleyn è stato incaricato di collaborare con la polizia francese per sgominare una banda di trafficanti di droga. Quella che si suppone essere la sede del gruppo è nello stesso paesino francese in cui vive un lontano cugino di sua moglie, la pittrice Agatha Troy. Alleyn pensa di unire l’utile al dilettevole, partendo con la Francia insieme a Troy e al piccolo Ricky: mentre lui si occuperà dell’indagine, la donna e il bambino potranno godersi la vacanza e conoscere finalmente quel lontano parente che già da un po’ li invita a raggiungerlo. Un imprevisto sconvolge i piani iniziai dell’investigatore, rischiando di mettere in pericolo i suoi cari…

Io apprezzo moltissimo Ngaio Marsh, ma stavolta non posso nascondere di essere rimasta delusa. Probabilmente è tutta una questione di aspettative: con gli autori simbolo della golden age della narrativa poliziesca anglosassone spero sempre di avere a che fare con un giallo ad enigma, ma in questo caso ho avuto solamente un’indagine per droga e un gruppo di fanatici di culti esoterici (non una novità per la Marsh).
In altre circostanze la Marsh ha saputo distinguersi grazie ad ambientazione e personaggi, ma qui è tutto abbastanza monotono e poco intrigante.
L’unico delitto con cui abbiamo a che fare ha un setting che vorrebbe essere originale (Alleyn e Troy assistono alla scena mentre il loro treno sta per arrivare in stazione), ma devo ammettere che è stato sfruttato meglio da altri, prima fra tutti la Christie con 4.50 From Paddington.

Davvero un peccato.

                                                       

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...