[Books] Le amiche non tradiscono (quasi mai) di Jane Fallon

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Titolo originale: Tell me a secret

Autore: Jane Fallon

Prima edizione: 2019

Edizione italiana: traduzione di Maria Cristina Virgilio (Sperling & Kupfer – Collana: Pandora, 2020)

Presentazione dell’editore: Dopo anni trascorsi a mettere da parte la carriera per crescere da sola la figlia, Holly ha finalmente la sua occasione di riscatto: viene promossa e ottiene il posto di supervisore alle sceneggiature. Sa bene che gli equilibri in ufficio cambieranno ora che è il capo, ma sa anche di poter contare su un’alleata preziosa: Roz. Più che una collega, Roz è un’anima affine: passano gran parte della giornata insieme, non sopportano le stesse persone e si confidano qualunque segreto. Chi più di Roz potrebbe essere felice per lei? Eppure, con il passare dei giorni, Holly comincia a notare strani comportamenti nella sua amica e a essere oggetto di svariati tentativi di sabotaggio per metterla in cattiva luce. Tra e-mail imbarazzanti mai inviate, appuntamenti cancellati e riunioni disastrose, inizia una guerra a suon di pettegolezzi e colpi bassi. E se ad averla scatenata fosse proprio il nemico più insospettabile?

Tutta colpa di una copertina con un invitante cupcake: credevo di leggere un commedia frizzante, e invece mi sono trovata tra le mani una storia di invidie e sgambetti sul posto di lavoro.
Probabilmente è una vicenda con cui è facile immedesimarsi (chi non ha avuto a che fare con colleghi infidi, pronti a sabotarti in ogni modo?), ma forse proprio per questo non ha un granché da dire.
Protagonista scontata come non mai: ragazza madre, ce l’ha fatta nonostante le tante difficoltà, sacrificando la vita privata; ora che la figlia è adulta (e a sua volta in attesa di un bambino), ecco che ha deciso di concentrarsi sul lavoro per ottenere un avanzamento di carriera (e uno stipendio più alto). A qualcuno, però, questa promozione non piace e mette in atto piccoli e grandi sabotaggi.
Tra i personaggi salvo solo la migliore amica e il marito di lei che si improvvisano detective e riescono a scoprire tanti altarini nascosti; il loro ruolo è comunque limitato e quindi non riesce a risollevare la storia, che si risolve solo grazie all’inaspettato intervento di una sorta di dea ex machina (un’anziana attrice che prende in simpatia la nostra e ha un’idea che sbaraglia definitivamente il “nemico”).
Che dire: speravo in qualcosa di diverso e per questo sono delusa, ma forse chi ha altre aspettative potrebbe anche apprezzare questo tipo di storia.

                                                         

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