[Books] Insatiable. Vampiri a Manhattan. (Insatiable #1) di Meg Cabot

9788858615829_0_0_1157_75

Titolo originale: Insatiable

Autore: Meg Cabot

Prima edizione: 2010

Edizione italiana: traduzione di C. Pradella (Rizzoli , 2011)

Presentazione dell’editore: Meena abita a Park Avenue e scrive per la seconda serie tv più famosa d’America, ma non tutto è rose e fiori. Il suo appartamento è un buco, la promozione tanto attesa non è arrivata e, infine, i produttori vogliono farle introdurre nella fiction uno stupido vampiro. Quando riceve l’invito a un party in onore di un principe rumeno in visita in città, Meena accetta perché ha bisogno di distrarsi. Neanche a dirlo, tra lei e il principe bello e tenebroso è passione immediata. Peccato che lui sia un vampiro, che sia a New York per regolare i conti con un gruppo di suoi simili malvagi e che abbia alle costole un pericoloso cacciatore di vampiri a soldo del Vaticano. Meena, ovviamente, finirà proprio nel mezzo di questa guerra: scordatevi però la bella indifesa in balia degli eventi; la nostra eroina dispone di risorse insospettabili che lasceranno a bocca aperta perfino il Principe delle Tenebre.

Lui è un vampiro. È bello, ricco, colto e raffinato, oltre che estremamente sexy.
Lei è una ragazza come tante, o almeno lo sarebbe se non fosse per una certa capacità che le ha sempre causato dei problemi e che per questo ha imparato a tenere nascosta.
Si incontrano, si innamorano, ma il loro è un amore impossibile.
Avete già cominciato a sbadigliare? Beh, non fatelo, o per lo meno non fatelo in maniera troppo vistosa, perché Insatiable – Vampiri a Manhattan (come al solito i sottotitoli sono una vera e propria piaga) è comunque una lettura piuttosto divertente, dato che l’autrice, Meg Cabot, conosciuta anche per la serie Princess Diary,  è la prima ad ironizzare sulla vampiro-mania degli ultimi anni.

Meena Harper è una sceneggiatrice televisiva al lavoro sulla seconda soap opera più vista in USA, Insatiable, che ha ormai alle spalle una trentina di stagioni, e che non si è fatta mancare praticamente nulla (matrimoni, aborti, incesti, rapimenti, incidenti aerei, etc, etc… avete presente Beautiful, no?). Il suo ultimo cruccio è la decisione da parte delle alte sfere di introdurre il personaggio di un vampiro che farà capitolare una delle protagoniste, e solo perché lo show rivale, Lust, ha avuto un incremento degli ascolti proprio grazie a un non-morto. E pensare che Meena non ha mai sopportato le storie di vampiri, trovandole irrimediabilmente misogine. Dato che il destino si diverte ad incasinare la vita della nostra, ecco che si imbatte e finisce con l’innamorarsi di un vero vampiro, e non un vampiro qualunque, bensì il Principe delle Tenebre, l’erede di Dracula!

Già dalla trama si capisce che Insatiable non è una storia da prendere troppo sul serio, più vicina ad una puntata di Buffy che non a Twilight.
Tutti i personaggi sono sopra le righe, dal fratello di Meena, Jon, alla vicina di casa Mary Lou, in fissa con il creare coppie, per non parlare poi della guardia palatina Alaric Wulf, per cui alla fine non è difficile fare il tifo.
Alla fine il meno riuscito è lui, il principe delle tenebre, che non si stacca mai dallo stereotipo del bel tenebroso, se non quando, in occasione delle cena organizzata da Mary Lou per fargli conoscere Meena, cerca di leggere nella mente della ragazza, arrivando alla conclusione che la nostra è completamente pazza, dato che in quella testolina regna sovrano il caos, e i frammenti che riesce a cogliere sono completamente sconclusionati! In realtà, la sceneggiatrice è tutta presa dall’idea di sfruttare l’aver conosciuto un principe rumeno per modellare su di lui il prossimo personaggio che vuole inserire in  Insatiable (ironia della sorte, un cacciatore di vampiri), e già immagina tutte le possibili svolte nella trama (e trattandosi di una soap, è facile intuire di che tipo sono).
Ad ogni modo, mio personaggio preferito rimane un volpino biondo-rossiccio piuttosto nervosetto di nome Jack Bauer, probabilmente il più intelligente dell’intera compagnia!

Inoltre, lo stesso stile della Cabot è molto beffardo, non mancando mai di sottolineare l’assurdità di alcune situazioni: anche in mezzo al pericolo, o in qualsiasi altro contesto, i personaggi non perdono mai una certa dose di distacco che li rende in grado di giudicare con abbondante ironia (che non guasta mai) quanto sta accadendo.

Insatiable è il primo capitolo di una serie, a cui è seguito Overbite e di cui si attende un terzo titolo.

In conclusione: una lettura divertente, poco impegnativa, e molto meno peggio di quanto immaginereste per una storia di vampiri al giorno d’oggi.

                                     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...