[Books] Il corpo nell’armadio di Rufus King (Lieutenant Valcour #1)

8194F1oXSIL

Titolo originale: Murder By the Clock

Autore: Rufus King

Prima edizione: 1929

Edizione italiana: traduzione di Cecilia Vallardi (Polillo, 2007)

Presentazione dell’editore: Uscito di casa due ore prima per andare a trovare una certa Marge Myles, una donna dal passato burrascoso, Herbert Endicott non è più ricomparso. In preda all’angoscia, la moglie chiede l’intervento della polizia. Herbert è un importante personaggio del mondo degli affari newyorchese e così, anche se in realtà lo ritiene un allarme privo di fondamento, il tenente Valcour si reca sul posto a indagare. Valcour è un signore di mezza età di origini franco-canadesi, distinto, raffinato, colto, quello che oggi chiameremmo un intellettuale. Paziente e riflessivo, si aggira per l’appartamento accompagnato dalla padrona di casa; cerca di tranquillizzarla, esamina lo studio dove è stato rinvenuto un curioso messaggio anonimo vagamente minaccioso, poi va nella camera da letto del marito e lì, nell’armadio, scopre un corpo rannicchiato. Ma le sorprese non sono finite. Mentre la notte avanza, casa Endicott si popola: poliziotti, medici, amici di famiglia, ma più passa il tempo e meno le cose si chiariscono. È come se un fantasma si aggirasse per le stanze pronto a colpire. Valcour intuisce il pericolo, ma ce la farà a fermare la mano assassina? Pubblicato nel 1929, Il corpo nell’armadio (Murder by the Clock) è incluso nell’elenco delle pietre miliari del giallo compilato da Howard Haycraft e Ellery Queen.

Più che un classico giallo ad enigma, Murder By The Clock, prima avventura per il Tenente Valcour, ha il sapore del noir con tanto di immancabile bionda femme fatale.

La giovane e bella signora Endicott, preoccupata per il marito che non vede da due ore, si rivolge alla polizia e la sua chiamata viene passata al tenente Valcourt. Sebbene le ragioni dei timori della donna siano piuttosto vaghe, Valcourt mostra di prendere sul serio la segnalazione e si reca nel lussuoso appartamento degli Endicott. Un biglietto vagamente minatorio è tutto quello che trova, almeno fino a quando non decide di dare un’occhiata nell’armadio della stanza di Herbert Endicott…

Il tenente Valcourt è un investigatore piuttosto atipico: non è rigidamente ancorato alla logica (anzi, non gli dispiace lasciar vagare la fantasia), e non è neanche lo sbirro scontroso e dai modi bruschi, dato che molte delle informazioni che riesce ad ottenere sono frutto della sua capacità di mettere l’interlocutore a proprio agio, tanto da indurlo a rivelare anche quanto inizialmente avrebbe preferito tacere.

Una lunga notte lo attende a casa degli Endicott, e un succedersi continuo di colpi scena tiene costantemente alta l’attenzione. Niente male l’ambiguo finale che gli fa guadagnare una mezza stellina in più.

Non il mio genere preferito di giallo, ma comunque piacevole.

e 1/2

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...