[Books] Morte in Costa Azzurra di John Bude

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Titolo originale: Death on the Riviera (Superintendent Meredith, #16)

AutoreJohn Bude

Prima edizione: 1952

Edizione italiana: traduzione di Natalia De Martino (Lindau – Collana: Crimini e Misteri, 2018)

Presentazione dell’editore: La costa scintillante e pittoresca tra Monte Carlo e Mentone diventa il teatro di un fiorente traffico di banconote false. A indagare sul caso viene mandato, direttamente da Scotland Yard, l’ispettore Meredith, il quale sospetta che ci sia lo zampino del famigerato falsario «Mozzarella» Cobbett. Con l’aiuto del fedele sergente Strang e del gioviale collega francese Blampignon, l’ispettore cerca di dipanare un’intricata matassa criminale, tra i loschi affari del porto e gli ambienti mondani dei locali alla moda e delle sfarzose ville sul litorale. Una di queste, Villa Paloma, di proprietà di un’eccentrica signora inglese, è frequentata da alcuni ambigui personaggi, che sembrano in qualche modo collusi con la vicenda. Ma proprio quando la chiusura del caso sembra a un passo, uno di loro sparisce nel nulla e un altro viene trovato morto in circostanze misteriose. Da quel momento niente sarà più come prima: in un crescendo di colpi di scena e false piste, Meredith e i suoi avranno a che fare con uno sviluppo ancora più torbido e del tutto inatteso, che finirà per squarciare il velo delle apparenze sotto il sole abbagliante della Costa Azzurra.

Per chi come me ama i gialli classici (omicidio –> indagine –> soluzione) il fatto che gran parte di Morte in Costa Azzurra sia dedicata alla ricerca di un falsario e al blocco di un traffico di contrabbando non è esattamente il massimo. In questo lungo percorso, però, piccole molliche di pane vengono abbandonate qua e là, lasciando presagire che prima o poi ci sarà pane per i denti anche per l’amante del giallo ad enigma, ed infatti l’attesa viene infine premiata. Bisogna ammettere che quanto seminato in precedenza fa facilmente intuire quale sia davvero la soluzione, cosa che non rende il “giallo” particolarmente entusiasmante, ma la lettura è comunque piacevole e scorrevole, quindi romanzo promosso anche se con un punteggio non esaltante.

                                 

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