[BOOKS] NATALE CON DELITTO DI MAVIS DORIEL HAY

Titolo originale: The Santa Klaus Murder

Autore: Mavis Doriel Hay

Prima edizione: 1936

Edizione italiana: traduzione di N. De Martino (Edizioni Lindau – Collana Crimini e Misteri , 2017)

Presentazione dell’editore: Sir Osmond Melbury, un ricco aristocratico inglese, è una persona difficile. Nelle sue relazioni sembra apprezzare solo l’efficienza, la lealtà e l’obbedienza. Lo sanno bene i suoi figli, un maschio e quattro femmine, ognuno dei quali ha un conflitto irrisolto con lui. Eppure, ogni Natale, si piegano al suo volere tirannico e, accompagnati dalle rispettive famiglie, trascorrono le vacanze a Flaxmere, la dimora avita. La convivenza esaspera gelosie, rancori e paure, e man mano che la festa si avvicina la tensione si fa sempre più palpabile. Come se non bastasse, quest’anno l’invito al pranzo natalizio è stato esteso a Miss Portisham, la giovane e bella segretaria di Sir Osmond, ed è difficile non sospettare che la donna stia studiando un modo per mettere le mani sul patrimonio del vecchio. Proprio quando sembra che i festeggiamenti si stiano per concludere senza intoppi, Sir Osmond viene trovato morto nel suo studio, ucciso da un colpo di pistola. Si tratta di suicidio o di omicidio? E com’è possibile che nessuno dei tanti ospiti abbia visto o sentito niente? Forse perché quasi tutti hanno qualcosa da guadagnare da quella morte? Queste sono le domande che si pone il colonnello Halstock, commissario capo della contea, che dovrà far breccia nel muro di omertà che circonda segreti vecchi e nuovi. Esaurite le bugie e le false piste, emergerà il ritratto sconcertante di un assassino freddo e ingegnoso.

Un’elegante dimora inglese, una riunione di famiglia in occasione del Natale e un delitto: cosa chiedere di più?

Un classico degli anni ’30 che incarna perfettamente il whodunit della Golden Age con un tradizionalissimo setting: il vecchio e arcigno Sir Osmond Melbury riunisce intorno a sé l’intera famiglia, dalla sorella zitella ai cinque figli con i rispettivi coniugi e pargoli. E poi c’è lei, l’infallibile segretaria, Miss Portisham, soprannominata “Il Portento”, che ha dalla sua anche giovinezza e beltà. Non si può certo dire che sia l’amore ad unirli, quanto piuttosto l’interesse per il fantomatico testamento redatto da Sir Osmond di cui nessuno conosce il contenuto. Dopo la distribuzione dei regali di Natale, Sir Osmond si ritira in biblioteca, forse perché in attesa di una telefonata, ed lì che verrà ritrovato morto, con un colpo di pistola sparato in testa. Al colonnello Halstock, vecchio amico di famiglia, il compito di investigare sul caso, coadiuvato dietro le quinte da Kenneth Stout (l’immancabile investigatore “dilettante”), celebre attore, nonché primo amore di una delle figlie di Sir Osmond.

Il colonnello Halstock è la principale voce narrante, ma all’inizio del libro la parola vie lasciata ad alcuni degli ospiti di Flaxmere che ricostruiscono quanto accaduto nei giorni immediatamente precedenti l’omicidio. Tale espediente narrativo permette di conoscere meglio i protagonisti della vicenda e la loro psicologia, e dà anche un certa vivacità alla narrazione.

Grazie a questo piccolo sotterfugio, il lettore ha un vantaggio rispetto ad Halstock, venendo sin da subito a conoscenza di fatti che aiutano a comprendere come sia stato portato a termine il delitto, nonostante non manchi comunque un po’ di fumo negli occhi per confondere le idee; ad ogni modo, scoprire l’identità del colpevole non è poi così difficile.

Una lettura “natalizia” per gli amanti del giallo deduttivo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...