[Books] La Belva nell’Ombra di Edogawa Ranpo

Titolo originale: 陰獣 (Injū)

Autore: Edogawa Ranpo

Prima edizione: 1925

Edizione italiana: traduzione di Graziana Canova (Marsilio, 2002)

Presentazione dell’editore: Lo scrittore Samukawa s’improvvisa detective quando conosce una donna affascinante, Shizuko, che gli confida di essere perseguitata da un innamorato respinto che la terrorizza minacciando di uccidere lei e suo marito. Lo scrittore si trova così implicato in una storia misteriosa dove l’identità del colpevole appare sempre più sfuggente. Quando la ricerca dell’assassino del marito sembra non approdare più a nulla, un piccolo particolare, il bottoncino di un guanto, fa capire a Samukawa che tutto il castello delle sue deduzioni è fondato su un errore e che il colpevole è più vicino di quanto egli avesse immaginato.

Pubblicato per la prima volta nel 1925, Inju è uno dei capisaldi della prolifica produzione di Edogawa Ranpo, autore che ha fortemente contribuito alla diffusione del “giallo” di stampo occidentale in Giappone, rielaborandolo, però, in modo davvero originale.

Ci sono l’enigma, il mistero da risolvere, il complicato intreccio, e la ricerca di quelle piccole prove che faranno cadere il colpevole, ma nel contempo c’è anche una certa predilezione per sfumature in cui grottesco, un tocco di morbosa follia e persino trasgressione erotica si mescolano in un’allure unica.
Conan Doyle, quindi, incontra l’inquietudine di un Edgar Allan Poe, a cui lo pseudonimo scelto dall’autore giapponese è un chiaro omaggio.

La Belva nell’Ombra unisce Eros e Thanatos secondo la miglior tradizione, nell’efficace ritratto di una femme fatale come poche.

A distinguere Edogawa da molti altri illustri esponenti del giallo suoi contemporanei (in fondo non scrive forse durante quella che ricordiamo come la Golden Age del romanzo poliziesco?) è la mancanza di una catarsi finale: il colpevole è stato davvero svelato, o forse l’investigatore si è ingannato, possibilità del tutto preclusa alla maggior parte degli infallibili detectives anglosassoni?

La Belva nell’Ombra è un eccellente romanzo poliziesco, originale ed estremamente contemporaneo, nonostante i quasi novant’anni, in virtù dell’atmosfera che riesce a far respirare al lettore, avvinghiato in una spirale di conturbanti suggestioni a cui è difficile sfuggire.

Davvero un peccato che in Italia, Edogawa Ranpo, sebben ancor oggi venga frequentemente adattato, anche al cinema, non abbia trovato lo spazio che merita.

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