Pubblicato in: manga

[Manga] The Twin Knights di Osamu Tezuka

Titolo originale: 双子の騎士 Futago no Kishi
Genere: avventura, sentimentale, fantastico
Tipologia: shōjo
Storia: Osamu Tezuka
Disegni: Osamu Tezuka
Prima serializzazione: Nakayoshi
Anno: Gennaio 1958 – Giugno 1958
Casa editrice: Kodansha
Status: concluso
Volumi: 1
Disponibilità italiana: nessuna
Disponibilità inglese: Vertical Inc., 2013


Franz e Zaffiro sono ormai sposati e regnano sui regni congiunti di Silverland e Goldland. L’intero reame è in festa per la nascita degli eredi, i gemelli Violetta e Daisy, ma inaspettatamente sorgono dei tumulti tra chi vuole che sia il Principe Daisy ad ereditare il trono, e chi vorrebbe vedere incoronata Violetta. 
Per risolvere il dilemma, Franz decide di invocare l’intervento divino, ed ecco palesarsi una “vecchia” conoscenza, l’angelo Tink. Lasciando che sia la sorte a decidere, la scelta cade su Daisy. Tutto a posto? No, perché la Duchessa Dahlia decide di rapire il principino e lo fa abbandonare in un bosco, sicura che una morte certa lo attenda. 
Dopo che le ricerche si rivelano vane, per evitare che il popolo sia ancora diviso in due opposte fazioni, Franz prende una dolorosa decisione: Violetta dovrà crescere sia come una ragazza sia come un ragazzo, impersonando a giorni alterni se stessa e il fratello scomparso.
Che lo stesso destino della madre attenda anche la figlia?


Sequel della prima versione de La Principessa Zaffiro serializzata su Shōjo Club, Futago no Kishi trova spazio sulle pagine di Nakayoshi tra il gennaio e il giugno del 1958.
Immutate le caratteristiche salienti che ha in comune con il predecessore, dall’ambientazione fiabesca, con continui rimandi all’estetica disneyana, alla presenza di elementi magici, in un turbinio di continue avventure.
Ma ancora una volta ad emergere sono personaggi femminili estremamente volitivi.
Violetta accetta il compito che le viene affidato, interpretando contemporaneamente un ruolo femminile e uno maschile, e non esita a partire alla ricerca del fratello gemello, una volta scoperta la verità su quanto accaduto quando ancora in fasce. Di fronte ai malvagi, che siano uomini o creature fantastiche, impugna la sua spada e si batte coraggiosamente.
Inoltre, la sua compagna di avventure è un’altra ragazza, Emerald, figlia del re degli zingari, altrettanto decisa, indomita e, soprattutto, orgogliosa della propria libertà ed indipendenza.
Abbiamo poi un altro personaggio femminile, che si caratterizza soprattutto per la sua dolcezza e generosità, la cerbiatta Papi. E’ lei a trovare e soccorrere il piccolo Daisy, salvandolo da una fine certa, e per poterlo accudire al meglio prega per poter diventare umana. Il sortilegio che la colpisce, però, ha uno scotto: può avere sembianze di ragazze solo di notte, mentre di giorno torna ad essere una cerbiatta, e nel caso il suo segreto fosse scoperto da Daisy, da lei ribattezzato Ronnie, è destinata a morire.
E’ il suo sacrifico a permettere a Daisy di scoprire il segreto sulla sua origine, e farlo riavvicinare alla famiglia perduta.
Infine, la stessa Zaffiro dimostra di non aver perso lo smalto di un tempo: imprigionata insieme a Violetta, indossa ancora una volta i panni della spadaccina, insegnando alla figlia come combattere  ed essere forte abbastanza per sconfiggere i loro nemici.
Non è un caso neanche il fatto che la principale antagonista, la vera artefice delle macchinazioni che mettono a repentaglio la vita della famiglia reale, è una donna, la Duchessa Dahlia, che manovra il marito a proprio piacimento.

I personaggi maschili, infatti, hanno un ruolo sicuramente più marginale rispetto ai femminili: lo stesso Daisy si caratterizza soprattutto in funzione del suo rapporto con Papi, e la scoperta della vera identità di quella che ha sempre considerato sua sorella, lo porta a decidere di cambiare vita: voleva essere un cacciatore e più volte ha provato a catturare Papi come cerbiatto, rischiando quasi di ucciderla. La sua morte gli fa giurare che non ucciderà più nessuna creatura vivente.
Inoltre, si mette finalmente in moto per riconquistare il regno soltanto una volta riunito con Violetta.

Rocambolesche avventure, identità segrete, scambi di persona, pozioni e magie, ma anche l’amore: Violetta conquista il cuore di molti, fra cui la stessa Emerald, però alla fine ad attenderla c’è il Principe White.
Non manca neppure una certa ironia, e Tezuka si permette persino il lusso di un divertente cameo.
Tutto quindi secondo copione per un sequel che non vive di rendita, ma sa intrattenere il lettore, riproponendo una formula collaudata eppure quanto mai efficace.

Storia: ♥♥♥♥
Disegni: ♥♥♥♥♥
Edizione: ♥♥♥♥
Voto complessivo: ♥♥♥♥

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Autore:

Appassionata di anime e manga da sempre, spettatrice e lettrice onnivora, con una non celata propensione per shonen, mecha e BL. Ho un debole per gli enigmi della Camera Chiusa e la Golden Age del romanzo poliziesco, libri da divorare in poltrona, avvolta da un plaid, e sorseggiando del tè.

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