Pubblicato in: manga

[Manga] Alabaster di Osamu Tezuka

Titolo originale: アラバスター Arabastaa
Genere: thriller, poliziesco, horror
Tipologia: shōnen
Storia: Osamu Tezuka
Disegni: Osamu Tezuka
Prima serializzazione:Weekly Shōnen Champion
Casa editrice: Akita Shoten
Anno: 1970-1971
Status: concluso
Volumi: 2
Disponibilità italiana: Free books


James Block è un pluripremiato campione olimpico di colore, all’apice della sua forma quando incontra la bella attrice Susan Ross. 
I due cominciano ad uscire insieme, e dopo un anno, James propone a Susan di sposarlo. La ragazza lo deride per la sua ingenuità: credeva davvero che una come lei si sarebbe potuta innamorare di lui, un “negro”? Se lo ha frequentato è stato solo per sfruttare la sua fama. In preda all’ira, James aggredisce Susan e dopo un folle inseguimento in macchina, finisce con l’investire un passante. 
Viene condannato a 5 anni di reclusione, e durante la detenzione conosce il Dottor F, uno scienziato finito in prigione per aver ucciso una persona durante un certo esperimento. 
Ormai ad F non rimane molto da vivere e decide di affidare a James il frutto del suo lavoro, una pistola in grado di conferire il dono dell’invisibilità.
James, una volta libero, riesce ad impossessarsi dell’arma e può così dare inizio alla sua vendetta….

Alabaster rientra tra le opere realizzate da Tezuka in un momento di particolare difficoltà: siamo agli inizi degli anni ’70 e il pubblico fruitore di manga non è più quello di un tempo; vuole qualcosa di diverso, e il Maestro tarda ad adeguarsi.
La serie, pubblicata su Weekly Shōnen Champion, non ha un particolare successo, e dopo un po’ Tezuka si affretta a concluderla senza troppa convinzione. 
Non è soddisfatto dei suoi personaggi né dal punto di vista della caratterizzazione psicologica né per l’aspetto.
Alabaster viene così ad essere un’opera quasi disconosciuta dal suo stesso padre, anche se a distanza di qualche anno, in occasione della ristampa della sua opera omnia, lo stesso Tezuka ammetterà che il suo poco amore per la serie forse deriva soprattutto dall’essere uno dei prodotti dei suoi 3-4 anni di depressione, in cui sperimenta un vero e proprio blocco dello scrittore.
Tezuka avrebbe voluto realizzare una storia sulla scia di romanzi come Il Nano o La Bestia nell’ombra di Edogawa Ranpo
Quello che ottiene è essenzialmente la storia di una folle vendetta: James Block, rifiutato dal mondo per via del suo aspetto, si trasforma in un vero e proprio mostro, deciso a sfigurare ogni bellezza, con obiettivo di creare un nuovo ordine in cui a prevalere sia il grottesco.
Ma accanto a James/Alabaster, l’altro personaggio principale di cui seguiamo l’intera parabola, forse ancor più significativo, è quello di Ami: ragazza invisibile, come conseguenza dello scellerato esperimento del dottor F, vorrebbe vivere una vita normale, ma, pur riuscendo a nascondere il suo segreto, è spesso oggetto di bullismo. Delusa dal mondo e dalle sue ingiustizie, viene facilmente avvicinata da Alabaster. Inizialmente lo appoggia, però non vuole macchiarsi di sangue e si rifiuta di uccidere; dopo aver sperimentato su di sé la malvagità degli uomini, umiliata nel corpo e nello spirito, decide di cambiare e si lascia contagiare dalla sete di vendetta di James.
Ad innescare in lei un simile cambiamento è il crudele agente del FBI Rock Holmes: dovrebbe essere un tutore della legge, eppure è vanesio e pieno di sé e disprezza tutto ciò che ritiene “brutto”.
Infierisce su Ami senza scrupoli, e continua a darle una spietata caccia.

Abbiamo quindi di fronte una storia in cui è difficile salvare qualche personaggio, perché il confine tra buoni e cattivi è quantomai inesistente.
Non c’è nessuna bellezza: il fiore non nasconde forse la sua vera essenza, la parte vitale, ossia le non certo affascinanti radici, sottoterra? Ciò che vediamo non è forse una farsa?
Un piccolo spiraglio si ha solo nella sincerità dei legami umani: Ami ha infatti chi la ama, suo fratello adottivo Kanihei (l’unico personaggio che non pare avere ombre) e il giovane Gen, che nonostante le tante colpe alla fine sacrifica la sua vita per salvarla. 
E’ nell’amore disinteressato che risiede la vera bellezza e l’unica possibilità di redenzione dalla brutture del mondo.

I disegni sono come sempre ottimi, e Tezuka sa regalarci tavole d’effetto.
peccato per l’edizione italiana, a cura della Free Books, davvero di scarsa qualità.




Storia: ♥♥♥ e 1/2
Disegni: ♥♥♥♥
Edizione: ♥♥
Voto complessivo: ♥♥♥ e 1/2

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Autore:

Appassionata di anime e manga da sempre, spettatrice e lettrice onnivora, con una non celata propensione per shonen, mecha e BL. Ho un debole per gli enigmi della Camera Chiusa e la Golden Age del romanzo poliziesco, libri da divorare in poltrona, avvolta da un plaid, e sorseggiando del tè.

5 pensieri riguardo “[Manga] Alabaster di Osamu Tezuka

  1. Non avevo mai sentito parlare di questa mini serie di Tezuka e dal tuo post capisco perché. Nonostante non sia fan del genere horror, ho molto apprezzato MW e questo Alabaster un po’ me lo ricorda.
    Poi è anche piuttosto raro trovare personaggi neri nei manga! Mi hai incuriosita! Segnato tra le serie da tenere d’occhio! ;D

    Mi piace

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