Pubblicato in: music, tv

[Tv Series] Empire – season 1

 

 

Titolo: Empire

Paese: USA

Anno: 2015

Rete: Fox

Stagioni: 1 (ep 12/12)

Lucious Lyon è uno dei magnati della musica hip hop, un artista che è partito dal ghetto e ora ha la sua casa discografica, l’altisonante Empire. Ma la fama e la ricchezza non possono tutto, soprattutto se ti viene diagnosticata una malattia che non lascia scampo come la SLA.
Con la società che sta per debuttare in borsa, è ora di trovare un erede che sappia portare avanti il suo sogno, quel sogno per cui ha sacrificato ed è ancora pronto a sacrificare tutto e tutti. Ecco così che inizia la sfida tra i suoi tre figli per la guida dell’Empire: Andre, il maggiore, la mente, colui che ha sempre brillato negli studi ma non ha mostrato talento musicale, Jamal, probabilmente il più dotato come compositore e songwriter, ma sempre ostracizzato dal padre per la sua omosessualità, e Hakeem, giovane e scapestrato, con la strafottenza e allergia alle regole in cui Lucious si riconosce.
A complicare le cose, la scarcerazione di Cookie, ex-moglie di Lucious e madre dei suoi tre figli, più che pronta a lottare con le unghie e con i denti per la sua fetta di sogno.
Empire è una serie che si propone di mescolare tutti gli stereotipi del mondo hip hop con suggestioni niente meno che d’ispirazione shakespeariana, Re Lear in primis.
Gli autori scelgono comunque una narrazione molto diretta, senza troppi fronzoli, eccezion fatta per un certo gusto per il kitsch, “di pancia” piuttosto che “di cervello”, che eppure funziona e fa sì che si segua puntata dopo puntata, nonostante alcune fin troppo semplificate scelte di trama.
Il mondo di Empire è esattamente quello che immaginereste pensando all’hip hop: soldi, donne, eccessi, tradimenti nella più classica tradizione da soap opera, CEO che sono più gangster che uomini d’affari e una voglia di rivalsa che non conosce limiti.
Se Lucious si caratterizza come la classica figura del “tiranno”, che vuole mantenere il potere nelle sue mani (che non ha paura di sporcare), e del “padre-padrone” che sfrutta il desiderio di essere amati dei suoi figli per manovrarli a suo piacimento, il personaggio che emerge al di sopra di tutti è quello di Cookie.
Donna dalla personalità straripante, è una vera e propria leonessa, che dopo 17 anni passati in carcere, per permettere a Lucious di uscire pulito da un affare di droga e di dare avvio con i proventi all’Empire, vuole la sua parte e ricostruire il rapporto con i figli.
E’ l’unica che sappia tener testa a Lucious, ed è anche la vera forza che gli ha permesso di sfondare, grazie al suo impareggiabile fiuto come producer. Sa capire al volo chi è un vero artista e quale sarà la hit a sfondare, e riesce a gestire qualunque situazione, grazie all’esperienza acquisita sulla strada.
Non particolarmente innovative le figure di Andre e Hakeem, con il maggiore più diligente ma logorato dal suo perfezionismo, e il minore viziato fin troppo sicuro di sé. Più interessante, sebbene intuibile, la parabola di Jamal.
Anche se molto sa di già visto, il risultato è comunque convincente e, dopotutto, non ci stanchiamo mai di figli che cercano l’approvazione paterna, rivalità fra fratelli che sanno però poi ritrovare l’armonia, e catfight tra primedonne.
Fiore all’occhiello della produzione, come era facile aspettarsi, la colonna sonora, prodotta da chi certo non ha bisogno d’imparare un mestiere come Timbaland: ogni canzone è un papabile successo radiofonico, e la playlist su Spotify crea facilmente dipendenza.
Guest star musicali d’eccezione da Courtney Love a Jennifer Hudson, passando persino per Patti LaBelle, e non mancano cameo come quelli di Cuba Gooding Junior o Naomi Campbell.
Insomma, Empire è uno di quegli show in cui è importante “esserci”.
Molto buoni gli ascolti in USA: dai quasi 10 milioni del pilot (miglior esordio della Fox negli ultimi 3 anni) ai 17 del season finale, con un progressivo aumento puntata dopo puntata.
La semplicità, il non andare troppo per il sottile, né troppo sotto la superficie non sono necessariamente un difetto, e dare al pubblico ciò che in fondo vuole, ripaga.
In soldoni, Empire è quel guilty pleasure che non vorresti confessare, ma di cui sentirai la mancanza il martedì sera.
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Autore:

Appassionata di anime e manga da sempre, spettatrice e lettrice onnivora, con una non celata propensione per shonen, mecha e BL. Ho un debole per gli enigmi della Camera Chiusa e la Golden Age del romanzo poliziesco, libri da divorare in poltrona, avvolta da un plaid, e sorseggiando del tè.

2 pensieri riguardo “[Tv Series] Empire – season 1

  1. Questa serie me l’aveva consigliata un mio amico di penna californiano appassionato di cultura hip hop, però non mi ha mai attirata più di tanto perché questo mondo non mi ha mai incuriosita :/ non sono neanche una patita delle storie ambientate nel mondo dello spettacolo, quindi mi sa che a questo giro passo xD

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