Pubblicato in: manga

Masked Rider di Shotaro Ishi-no-Mori

MASKED_RIDER_001

Titolo: Masked Rider (仮面ライダー Kamen Raidā)
Autore: Shotaro Ishinomori
Casa editrice: d/books
Lingua: Italiano
Status: Concluso
Volumi: 2

E’ il 1971 quando inizia la serializzazione di Masked Rider (Kamen Rider) su Shōnen Magazine; ma non è alla carta che l’eroe dalla maschera di cavalletta deve la sua fama immortale, bensì al contemporaneo adattamento televisivo, una delle pietre miliari del tokusatsu,  genere cinematografico e televisivo tutto giapponese (ma poi esportato anche all’estero), tipicamente di argomento fantascientifico, fantasy o horror.

Dagli anni ’70 ad oggi, sono state realizzate ben 22 serie televisive, e probabilmente l’unico vero rivale di Kamen Rider in Giappone è l’altrettanto iconico Ultraman.

La versione manga è piuttosto breve (solo due volumi nell’edizione italiana), ma fornisce le basi per uno degli eroi più amati da generazioni di giovanissimi telespettatori.

“… questo volto dove la rabbia e la tristezza fanno affiorare le cicatrici dell’operazione… è un volto falso! …Io adesso… sono umano… e nel contempo non lo sono più!”

Takeshi Hongo, Masked Rider 1

Takeshi Hongo è l’unico erede di un enorme ricchezza, e sembra dotato di tutto quello che ogni uomo vorrebbe avere: una mente di prim’ordine, che gli vale l’appellativo di “genio” del laboratorio di Biologia dell’Università, e un corpo forte e resistente, che sfrutta al meglio alla guida della sua moto. Tutto questo fa si che attiri l’attenzione dell’organizzazione segreta degli Shocker, che sta rapendo ovunque nel mondo persone dalle straordinarie capacità sia intellettuali sia fisiche, per fare di loro un élite di cyborg con cui dominare i più deboli. Grazie all’intervento del professor Midorikawa, a sua volta rapito dagli Shocker per le sue competenze accademiche, Takeshi riesce a fuggire, prima che completino le operazioni chirurgiche con cui hanno già modificato gran parte del suo corpo: manca solo l’intervento al cervello per l’assoggettamento della volontà. Ancora in grado di decidere autonomamente e in base alle proprie radicate convinzioni morali, Takeshi assume l’identità di Masked Rider, il paladino della giustizia sostenuto dalla forza del vento, pronto a difendere gli innocenti dagli attacchi scellerati degli Shocker.

Alla lotta immolerà tutto se stesso, e il testimone passerà poi a Hayato Ichimonji, altro “esperimento” degli Shocker, risvegliatosi dal loro controllo proprio grazie a Hongo, e che per sdebitarsi accetterà di farsi “ricettacolo dell’anima di Takeshi”, diventando tutt’uno con il compagno. 

“… A me non piace trasformarmi… 

Questa mia seconda pelle è completamente diversa dalla mia e dalla pelle di qualsiasi essere umano! Mi fa diventare un superuomo e questo… mi fa capire quanto sia odiosa la fragilità del mio fisico umano”

Hayato Ichimonji, Masked Rider 2

La brevità della serie impedisce troppi approfondimenti, ma riesce comunque a riproporre alcune delle tematiche da sempre care all’autore: dall’eguaglianza tra gli uomini, per cui nessun uomo ha il diritto di assoggettarne un altro, alla difesa ecologista, con richiami anche alle conseguenze delle bombe su Hiroshima e Nagasaki e alle responsabilità di un governo giapponese troppo spesso connivente con i gruppi di potere.

E poi c’è la figura dell’eroe, che avverte su di sé tutta la responsabilità del ruolo, e deve affrontare il conflitto interiore derivante dall’aver si acquistato dei superpoteri, ma di non sentirsi più davvero un essere umano. Interessante come attraverso i due protagonisti il medesimo dilemma sia affrontato da prospettive diverse, e sebbene le conclusioni siano simili, il tono è differente: Takeshi appare più introverso, serioso, mentre Hayato rimane più “leggero”; se il primo si rammarica della perduta umanità, il secondo sembra voler vivere la sua vita il più similmente possibile ad un comune essere umano.

I disegni sono davvero molto curati, e le scene d’azione, con le acrobazie di Masked Rider assolutamente di primissimo ordine.

Di valore, come sempre, anche l’edizione d/books, con le immancabili pagine a colori d’apertura e sovracoperta.

In soldoni, è un’opera stringata, ma non per questo mediocre, dove tutti gli elementi principali del genere supereroistico nipponico d’ispirazione fantascientifica (l’eroe mascherato, i “mostri della settimana”, colpi d’effetto da annunciare ad alta voce subito prima di sferrarli, etc) sono stati disseminati, sebbene il loro definitivo sviluppo verrà raggiunto solo negli adattamenti televisivi.

Storia: ♥♥♥ e 1/2
Disegni: ♥♥♥♥
Edizione: ♥♥♥♥♥
Voto complessivo: ♥♥♥♥

Annunci

Autore:

Appassionata di anime e manga da sempre, spettatrice e lettrice onnivora, con una non celata propensione per shonen, mecha e BL. Ho un debole per gli enigmi della Camera Chiusa e la Golden Age del romanzo poliziesco, libri da divorare in poltrona, avvolta da un plaid, e sorseggiando del tè.

2 pensieri riguardo “Masked Rider di Shotaro Ishi-no-Mori

    1. In realtà il manga è di solo due volumi (almeno nella nostra edizione); abbastanza corposi, ma comunque sempre due. Kamen Rider alla fine è un concept sviluppato prettamente per la tv; il manga raccoglie giusto gli spunti principali.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...